Kinexia rifinanzia debiti e ottiene nuovi creditiDi Francesca Gerosa
16/11/2010
 Kinexia, ex Schiapparelli ora attiva nello sviluppo e realizzazione di attività nell'ambito delle energie rinnovabili, ha fatto sapere questa mattina che la controllata Sei Energia ha siglato ieri un contratto di finanziamento per un importo complessivo di 28,1 milioni di euro con Unicredit e Intesa Sanpaolo al fine di rifinanziare (20,1 milioni) le attuali esposizioni debitorie dei finanziamenti originari a suo tempo accordati dagli stessi a Cento e Collenergia, società ora fuse in Sei, e per il residuo (8 milioni) per finanziare nuovi investimenti.
Secondo gli accordi preliminari il finanziamento coprirà l'85% dell'indebitamento complessivo di Sei pari a 35 milioni di euro con scadenza a giugno 2022. Sempre ieri, Nove ha rinegoziato la sua attuale esposizione debitoria verso Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo per un importo complessivo di 14.428.158,70 euro tramite specifica sottoscrizione di un atto modificativo dell'accordo di finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2004.
L'atto ristruttura la quasi totalità dell'esposizione debitoria di Nove rimodulando il debito negli stessi termini e condizioni dell'operazione Sei. Ora, la stipula del contratto di rifinanziamento e dell'atto modificativo Nove avverano le condizioni sospensive inserite nell'accordo strategico sottoscritto tra Kinexia e Asm avente ad oggetto l'acquisto da parte di Kinexia di una partecipazione pari all'85,45% di Sei.
La notizia è positiva per Kinexia in quanto permetterà al gruppo attivo nella produzione di energia da fonti rinnovabili di continuare nella realizzazione del proprio piano industriale grazie allo stanziamento di 12 milioni di euro per finanziare la crescita e i propri fabbisogni correnti. L'azione sale in Borsa del 2,86% a quota 1,98 euro, ma per Intermonte puà arrivare a un target a 3 euro.
|