
Interpump strappa in Borsa un +1,44% a quota 5,995 euro, muovendosi quindi contro corrente rispetto al mercato, dopo aver acquisito l'80% di American Mobile per complessivi 6,8 milioni di dollari, pagati per cassa. L'ulteriore 20% sarà acquisito nell'aprile 2016, sulla base dei risultati raggiunti dalla società nei due anni precedenti.
L'attività di American Mobile Power è fortemente complementare con le attività del settore oleodinamico di Interpump. Infatti Muncie Power Products, società controllata al 100% da Interpump, è leader negli Usa nelle prese di forza per veicoli industriali.
Attraverso l'acquisizione il gruppo rafforza quindi la propria posizione sul mercato americano, ampliando la propria offerta di prodotti con i serbatoi di American Mobile Power, altamente sinergici con i prodotti oleodinamici già fabbricati e commercializzati dalla controllata Muncie in America del Nord.
Il fatturato 2010 di American Mobile Power è stato di 7,5 milioni di dollari, mentre l'Ebitda ha raggiunto 1,4 milioni di dollari, pari al 19% delle vendite, a fronte di una posizione finanziaria netta positiva di 0,8 milioni di dollari. Il mercato si aspettava un'altra acquisizione da parte di Interpump vista l'ingente cassa a disposizione. Gli analisti non escludono qualche mossa in Brasile per un gruppo che vede un ritorno a un Ebitda margin del 20% nell'arco di due-tre anni.